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Pubblicata il 26 ottobre 2020 | Eventi

Coronavirus.... Informazioni e misure aggiornate al 26 Ottobre 2020

Corona virus.... Ulteriori disposizioni e misure...
25/10/2020

Firmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri il Dpcm 24 ottobre 2020, contenente le nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19 in vigore da lunedì 26 ottobre al 24 novembre 2020.

Consulta il testo del Dpcm 24 ottobre 2020 con relativi Allegati

NUOVO QUADRO DI RESTRIZIONI - Principali misure

RACCOMANDAZIONE DI RIMANERE NEL COMUNE DI RESIDENZA: È fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non presenti nel Comune;
ESPOSIZIONE DI CARTELLI NEI LOCALI CON NUMERO MASSIMO DI POSTI DISPONIBILI: È fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all'ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo;
PARCHI: Sono sospese le attività dei parchi tematici e di divertimento;
EVENTI SPORTIVI: Sospesi gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato. Restano consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive, riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, nei settori professionistici e dilettantistici. Restano consentiti gli eventi e le competizioni sportive, nonché le sedute di allenamento degli atleti agonisti, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico;
PALESTRE/PISCINE: Sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi;
ATTIVITÀ MOTORIA: L'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte all'aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento;
SALE GIOCO: Sospese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casinò;
SPETTACOLI: Sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto;
BALLO: Restano sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso;
FESTE: Vietate le feste nei luoghi al chiuso e all'aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose;
ABITAZIONI PRIVATE: E' fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza;
CONVEGNI/FIERE: Sospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza;
SCUOLA: Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, per una quota pari al 75 per cento delle attività, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l'eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l'ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9,00;
RISTORANTI/BAR: A decorrere dal 26 ottobre 2020, le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00;
- il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi
- dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico;
- resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze;
PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI: Le pubbliche amministrazione dispongono una differenziazione dell'orario di ingresso del personale. È raccomandata la differenziazione dell'orario di ingresso del personale anche da parte dei datori di lavoro privati. È fortemente raccomandato l'utilizzo della modalità di lavoro agile da parte dei datori di lavoro privati.
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18/10/2020
Con il DPCM del 18/10/2020, in vigore da lunedì 19 ottobre 2020 e valido fino al 13 novembre 2020 sono state disposte nuove misure anti contagio Covid-19

Consulta il testo del DPCM del 18/10/2020 con relativo Allegato

Di seguito si riassumono alcune delle misure introdotte valide fino al 13/11:

Attività di ristorazione
Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5:00 sino alle ore 24:00 con consumo al tavolo, e con un massimo sei persone per tavolo; in assenza di consumo al tavolo l'orario di chiusura dovrà essere anticipato alle ore 18:00.
Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
È fatto obbligo per gli esercenti esporre all'ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo.

Sale giochi- sale da ballo-feste
Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8:00 alle ore 21:00.
Restano sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all'aperto.
Le feste legate alle cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone, confermando il rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.
Rispetto alle abitazioni private, è fortemente raccomandato evitare feste, e evitare di ricevere persone non conviventi di numero superiore a sei.

Fiere- sagre-convegni
Sono vietate le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale.
Sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza.

Sport
L'attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l'attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono altresì sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale.

Riunioni

Nell'ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.

Istruzione - Università
Fermo restando che l'attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l'infanzia continua a svolgersi in presenza, per contrastare la diffusione del contagio, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l'eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l'ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9:00.
Le Università predispongono piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative.

Divieti
I Sindaci possono disporre la chiusura al pubblico, dopo le ore 21,00, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.
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14 Ottobre 2020

Nuovo Dpcm del 13 ottobre 2020, firmato dal Presidente del Consiglio e dal Ministro della Salute, prevede nuove misure anti contagio Covid-19 in vigore dal 14/10/2020 fino al 13 novembre 2020.

In rassegna talune delle misure introdotte:

MASCHERINE
L'articolo 1 del dpcm stabilisce che «è fatto obbligo sull'intero territorio nazionale di avere sempre con sé» la mascherina, nonché obbligo di indossarla nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande». Dall'obbligo è escluso chi fa attività sportiva, i bambini sotto i 6 anni, i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l'uso della mascherina. Viene inoltre «fortemente raccomandato» l'utilizzo dei dispositivi «anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi».

FESTE
Restano chiuse le sale da ballo e discoteche, all'aperto o al chiuso, mentre sono permesse fiere e congressi. La novità, rispetto ai precedenti dpcm, è che sono vietate le feste in tutti i luoghi al chiuso e all'aperto. Restano consentite, con le regole fissate dai protocolli già in vigore, le cerimonie civili o religiose come i matrimoni. Le feste conseguenti alle cerimonie possono invece svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti. Nelle abitazioni private è «comunque fortemente raccomandato di evitare feste e di ricevere persone non conviventi» in numero «superiore a 6».

DIVIETO DI GITE SCOLASTICHE
Torna poi il divieto di gite scolastiche, delle attività didattiche fuori sede e dei gemellaggi.

SPORT DI CONTATTO
Sono vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale. Gli sport di contatto sono consentiti “da parte delle società professionistiche e, a livello sia agonistico che di base, dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP), nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi”.

BAR e RISTORANTI
Ristoranti e bar dovranno chiudere alle 24 ma dalle 21 sarà vietato consumare in piedi, quindi potranno continuare a servire i clienti solo i locali che abbiano tavoli, al chiuso o all'aperto. Restano chiuse le sale da ballo e discoteche, all'aperto o al chiuso, mentre sono permesse fiere e congressi.

CINEMA E CONCERTI
Resta per gli spettacoli il limite di 200 partecipanti al chiuso e di 1000 all'aperto, con il vincolo di un metro tra un posto e l'altro e di assegnazione dei posti a sedere. Sono sospesi gli eventi che implichino assembramenti se non è possibile mantenere le distanze. Le regioni e le province autonome possono stabilire, d'intesa con il Ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi. Sono comunque fatte salve le ordinanze già adottate dalle regioni e dalle province autonome.

STADI E PALAZZETTI
Per le competizioni sportive è consentita la presenza di pubblico, “con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori” all'aperto e 200 al chiuso. Dovrà essere garantita la distanza di un metro e la misurazione della febbre all'ingresso. Le regioni e le province autonome, in relazione all'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire, d'intesa con il ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi e degli impianti.

QUARANTENA E TAMPONI: COSA CAMBIA
“I contatti stretti di casi con infezione da SARS-CoV-2 confermati e identificati dalle autorità sanitarie, devono osservare un periodo di quarantena di 14 giorni dall'ultima esposizione al caso; oppure un periodo di quarantena di 10 giorni dall'ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo effettuato il decimo giorno”. Si legge nella Circolare del Ministero della Salute che aggiorna le indicazioni riguardo la durata e il termine dell'isolamento e della quarantena. Viene inoltre raccomandato di: eseguire il test molecolare a fine quarantena a tutte le persone che vivono o entrano in contatto regolarmente con soggetti fragili e/o a rischio di complicanze.
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7 Ottobre 2020
PROROGA DELLO STATO D'EMERGENZA
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, vista la nota del Ministro della salute e il parere del Comitato tecnico scientifico, ha deliberato la proroga, fino al 31 gennaio 2021, dello stato d'emergenza dichiarato in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte della Organizzazione mondiale della sanità (OMS).
Decreto-Legge 7 ottobre 2020 n. 125

Obbligo di indossare i dispositivi di protezione individuale non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, come già in passato, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all'aperto. Si fa eccezione a tali obblighi, sia in luogo chiuso che all'aperto, nei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi. Sono inoltre fatti salvi i protocolli e linee-guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali. Ciò significa che nei luoghi di lavoro continuano ad applicarsi le vigenti regole di sicurezza.
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DPCM del 7 settembre 2020 proroga le misure di contenimento Covid-19

Il Presidente del Consiglio ha firmato il 7 settembre 2020 il Dpcm che proroga al 7 ottobre 2020 le misure precauzionali per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 contenute nel Dpcm 7 agosto 2020
DPCM del 07/09/2020
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Con Ordinanza n. 160 del 14/08/2020 adottata dal Presidente della Regione Emilia-Romagna, dal 15/08/2020 in vigore le nuove Linee guida regionali per discoteche
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L'Azienda Usl di Ferrara in concomitanza con l'intensificarsi dei rientri estivi dall'estero ricorda le regole in vigore per tutti i cittadini italiani e i lavoratori stranieri che, dopo essere stati nel loro Paese d'origine per una pausa, fanno rientro sul territorio nazionale:
L'obbligo di isolamento fiduciario, con sorveglianza sanitaria, è previsto per tutti i cittadini che entrano in Italia da tutti i Paesi non presenti nella seguente lista:
Stati membri dell'Unione Europea. Fanno eccezione: Bulgaria, Romania.
Paesi parte dell'accordo di Schengen: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera.
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.
Andorra, Principato di Monaco.
Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano.
https://www.ausl.fe.it/rientro-estero
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Emanate ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19.
DPCM in Gazzetta Ufficiale
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Con Decreto Legge del 30 luglio 2020 n. 83 “Misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020” è stato prorogato lo stato di emergenza sanitaria da Covid-19, al 15 ottobre 2020.

Per maggiori informazioni leggi il Decreto Legge 83/2020
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Con DPCM del 14 luglio 2020 sono state prorogate al 31 luglio 2020 le misure del Dpcm 11 giugno 2020. Sono inoltre confermate e restano in vigore sino a tale data le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute 30 giugno 2020 e 9 luglio 2020.
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Con Ordinanza n. 137 del 03/07/2020 adottata dal Presidente della Regione Emilia-Romagna, dal 04/07/2020 in vigore le nuove misure
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Aggiornate con Decreto Legge 16 maggio 2020, n. 33 e Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 le misure in vigore dal 18 maggio 2020 al 31 luglio 2020 sul territorio nazionale

In Regione Emilia-Romagna, le misure sono state aggiornate con Ordinanza del Presidente n.  82 del 17 maggio 2020
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Nuova Ordinanza n. 75 del 06.05.2020 del Presidente della Regione Emilia-Romagna: nuove disposizioni in vigore dal 7 maggio 2020
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Nuova Ordinanza  n. 74 del 30.04.2020 del Presidente della Regione Emilia-Romagna: dal 4 maggio, obbligo mascherine. Riaprono parchi e giardini, biblioteche (per il solo prestito) e cimiteri

Modello autocertifcazione Fase 2
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Emanata dal Presidente della Regione Emilia-Romagna l'Ordinanza n. 70 del 27/04/2020 avente per oggetto "Ulteriore Ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della Legge 23 dicembre 1978, N, 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19 - Disposizioni in merito alle prestazioni sanitarie" con la quale si dispone:
- a far data dal 28/04/2020 è consentita da parte delle strutture del sistema sanitario pubblico e privato l'erogazione di prestazioni anche programmabili e non urgenti
Consulta il testo dell' Ordinanza n. 70 del 27/04/2020
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Firmato il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26/04/2020 che introduce le nuove regole che entreranno in vigore dal 4 maggio
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Emanata dal Presidente della Regione Emilia-Romagna l'Ordinanza n. 69 del 24/04/2020, con la quale si dispone:
- la cessazione, da lunedì 27 aprile 2020, di tutte le misure ulteriormente restrittive in vigore nella provincia di Rimini e a Medicina e nella frazione di Ganzanico, nel bolognese;

- riammessa, da lunedì 27 aprile 2020, in tutto il territorio della Regione Emilia-Romagna, la vendita di cibo da asporto (take away) da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e da parte di attività artigianali (ad esempio rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio), ma solo dietro ordinazione on-line o telefonica e quindi in maniera contingentata, per evitare assembramenti fuori e la presenza di non più di un cliente dentro il locale. Negli esercizi attrezzati, il ritiro potrà avvenire anche dall'auto. L'ordinazione non potrà in alcun modo essere consumata sul posto;

- via libera, da lunedì 27 aprile 2020, all'attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali di compagnia, per appuntamento, utilizzando i mezzi di protezione personale e garantendo le distanze di sicurezza.
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Integrate con Ordinanza n. 66 del 22.04.2020 del Presidente della Regione Emilia-Romagna le disposizioni già adottate con la precedente Ordinanza n. 61 del 11.04.2020

Con DPCM del 10/04/2020 le misure restrittive adottate per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19, sono state prorogate sino al 3 Maggio 2020

Con Ordinanza n. 61 del 11/04/2020 del Presidente della Regione Emilia-Romagna adottate le misure restrittive per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19 nella Regione Emilia-Romagna dal 14 Aprile 2020 sino al 3 Maggio 2020
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Con DPCM del 01/04/2020 le misure restrittive adottate per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19, sono state prorogate fino al 13 aprile 2020

Consulta il  DPCM
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Adottato il Decreto Sindacale n.3_24.03.2020 con il quale sono state individuate le attività indifferibili del Comune di Ostellato, da rendere in presenza, nel periodo dal 24 marzo al 3 aprile 2020 o termine superiore connesso al protrarsi dell'emergenza - Termine prorogato al 3 Maggio 2020
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Nuovo Modello di autodichiarazione 26.03.2020 da utilizzare per spostamenti all'interno del Comune di residenza/dimora o in altro Comune del territorio e
da compilare per spostamenti determinati esclusivamente dalle seguenti necessità:

- comprovate esigenze lavorative
- assoluta urgenza (trasfermenti in Comune diverso)
- situazione di necessità (spostamenti all'interno dello stesso Comune)
- motivi di salute
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Firmato il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22/03/2020 con il quale Governo definisce le nuove misure straordinarie di contenimento e lotta alla diffusione del Covid-19, in vigore da lunedì 23 marzo a venerdì 3 aprile 2020

Le novità riguardano principalmente le attività produttive industriali e commerciali all'ingrosso

Le imprese le cui attività sono sospese per effetto del decreto potranno completare le attività necessarie alla sospensione entro mercoledì 25 marzo, compresa la spedizione della merce in giacenza

Le misure contenute in quest'ultimo decreto si sommano a quelle (riferite principalmente alle attività professionali e al commercio al dettaglio) contenute nel decreto del presidente del Consiglio dei ministri dell'11 marzo e nell'ordinanza del ministro della Salute del 20 marzo, la cui validità, inizialmente fissata al 25 marzo, è stata prorogata al 3 aprile.
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Emanata in data 22/03/2020 da parte del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Interno l' ORDINANZA con con la quale si VIETA A TUTTE LE PERSONE FISICHE DI TRASFERIRSI O SPOSTARSI CON MEZZI DI TRASPORTO PUBBLICI O PRIVATI IN COMUNE DIVERSO DA QUELLO IN CUI SI TROVANO, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute
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Firmata in data 21/03/2020 dal Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, la nuova ordinanza, con effetto a partire dalla data del 22 marzo 2020 e sino al 3 aprile 2020, con la quale si stabilisce che, ferme restando le misure statali, regionali e comunali di contenimento del rischio di diffusione del Coronavirus già vigenti, sono adottate le seguenti, ulteriori misure:

1. Chiusura al pubblico dei cimiteri comunali, garantendo, comunque, l'erogazione dei servizi di trasporto, ricevimento, inumazione, tumulazione, cremazione delle salme.

2. Ad esclusione di farmacie e parafarmacie, nei giorni festivi sono sospese tutte le attività di commercio al dettaglio e all'ingrosso, comprese le attività di vendita di prodotti alimentari, sia nell'ambito degli esercizi di vicinato che delle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali o in gallerie commerciali.

3. Sono sospesi i mercati ordinari e straordinari, i mercati a merceologia esclusiva, i mercatini e le fiere, compresi i mercati a merceologia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari e più in generale i posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari.
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Firmata dal Ministro della salute in data 20/03/2020 un'ordinanza che di fatto conferma le misure già adottate dalla Regione Emilia Romagna il 18/03/2020 prevedendo il divieto di svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto.

E' consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona.

La nuova ordinanza stabilisce inoltre che nei weekend sono VIETATI gli spostamenti da e per le seconde case.
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È stato pubblicato sulla G.U. Serie Generale n. 70 del 17 marzo 2020 il decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 (cd. Decreto “Cura Italia”) contenente misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19

Tra le misure adottate è stata prevista la proroga della validità dei documenti di riconoscimento

1. La validità ad ogni effetto dei documenti di riconoscimento e di identità di cui all'articolo 1, comma 1, lettere c), d) ed e), del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, rilasciati da amministrazioni pubbliche, scaduti o in scadenza successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto è prorogata al 31 agosto 2020. La validità ai fini dell'espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento. (Art. 104)
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Emanato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 9 marzo 2020, che estende a tutto il territorio nazionale le misure di cui all'art. 1 del DPCM dell' 8 marzo 2020

Emanato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 11 marzo 2020, che detta nuove misure restrittive con decorrenza 12 marzo 2020

Le restrizioni e misure dall' 11.03.2020

Con Decreto Sindacale n. 1 del 10.03.2020 ,  facendo seguito agli ulteriori provvedimenti del Governo volti a contrastare la diffusione del COVID-19,  è stata disposta con effetto immediato e sino al 3 aprile p.v. la chiusura al pubblico degli uffici comunali del COMUNE DI OSTELLATO

L'ACCESSO E' CONSENTITO ESCLUSIVAMENTE PER MOTIVI INDEROGABILI ED INDIFFERIBILI, PREVIO APPUNTAMENTO TELEFONICO chiamando il numero 0533/683911 oppure inviando PEC al seguente indirizzo comune.ostellato@cert.comune.ostellato.fe.it

Emanata l' Ordinanza del 10 marzo 2020  del Presidente della Regione Emilia-Romagna

Emanata l' Ordinanza del 12 marzo 2020 - DECRETO 34_2020 del Presidente della RER

Emanato il Decreto del Presidente della RER del 14marzo2020

Emanato il Decreto del Presidente della RER del 16 marzo 2020TO 39_2020.pdf

Palazzo Chigi, dopo l'approvazione del decreto 9 marzo 2020, ha elaborato una serie di domande e risposte, 39 in tutto, per risolvere i principali dubbi Vademecum_cosa posso fare_Palazzo Chigi

Queste sono le misure ore in vigore IN TUTTA ITALIA, fino al 3 aprile

Evitare gli spostamenti
Sia in entrata che in uscita dai territori, nonché all'interno degli stessi, alle persone si chiede di spostarsi solo per:
- esigenze lavorative
- situazioni di necessità
- motivi di salute.

È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

La persona che si sposta per una delle ragioni sopra indicate, attesta il motivo attraverso una autodichiarazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia.

LIMITAZIONE AGLI SPOSTAMENTI su sutto il territorio nazionale
: Direttiva del Ministero dell'Interno

Modulo_autodichiarazione_10.3.2020 

La sanzione per chi viola le limitazioni agli spostamenti è quella indicata dal Dpcm 8 marzo 2020 (articolo 650 del Codice penale: inosservanza di un provvedimento di un'autorità), salvo che non si possa configurare un'ipotesi più grave.

Libertà di spostamento per lavoratori e merci
In merito a una delle misure più importanti, e cioè evitare gli spostamenti di persone nelle aree oggetto delle misure più stringenti, fra cui le cinque province emiliano-romagnole, limitandole a comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute, il Governo ha chiarito in modo inequivocabile come non esistano restrizioni per la mobilità dei lavoratori e delle merci né all'interno del Paese né tra il nostro Paese e gli altri.
Dunque, chi deve spostarsi per ragioni di lavoro, anche fra le province e all'interno di esse, lo può fare. È quindi garantito il diritto a lavorare per chi è in buona salute, non presenta sintomi né debba rispettare il periodo di quarantena. Con l'avvertenza che si tratti sempre di spostamenti per ragioni di lavoro o di necessità.

Salute e rispetto della quarantena
Alle persone con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre maggiore di 37,5 gradi è fortemente raccomandato di rimanere al proprio domicilio e di limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante.
Per le persone sottoposte alla misura della quarantena o risultati positivi al virus, è fatto divieto assoluto di uscire dalla propria abitazione o domicilio.

Sospesi nidi, scuole e Università
Sono sospesi fino al 3 aprile i servizi educativi per l'infanzia, le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, nonché i corsi professionali e le attività formative svolte da altri enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati.

Resta la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza ad esclusione dei corsi per i medici in formazione specialistica e dei corsi di formazione specifica in medicina generale, nonché delle attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie.

Sospese manifestazioni organizzate, cinema, teatri, sale bingo, discoteche
È sospesa ogni attività nei seguenti luoghi: cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati. Sono sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, come, ad esempio, i grandi eventi.

Chiusi musei e biblioteche
Sono chiusi i musei, le biblioteche e gli archivi, le aree e i parchi archeologici e i complessi monumentali.

Ristoranti e bar aperti dalle 6 alle 18, un metro fra le persone
Sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle ore 6.00 alle ore 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. In caso di violazione, la sanzione prevista è la sospensione dell'attività; ai sensi dell'Ordinanza del Presidente della Regione Emilia-Romagna la disposizione si estende anche a tutte le attività che prevedono la somministrazione ed il consumo sul posto e quelle che prevedono l'asporto (take-away, rosticerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio che non dispongono di posti a sedere) - E' consentito il servizio di consegna presso il domicilio o la residenza del cliente
INOLTRE E' STATA INTRODOTTA LA CHIUSURA AL PUBBLICO PER L'INTERA GIORNATA NEI GIORNI FESTIVI E PREFESTIVI

Sono consentite le attività commerciali diverse da ristorazione e bar a condizione che il gestore garantisca un accesso con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra i visitatori. In caso di violazione, la sanzione prevista è la sospensione dell'attività. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, tali attività dovranno essere chiuse.

Chiusura medie e gradi strutture di vendita nei festivi e prefestivi
(eccetto farmacie, para farmacie e punti vendita generi alimentari)
Nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita, nonché gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati. Nei giorni feriali, il gestore deve comunque predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro. La sanzione prevista per il mancato rispetto è la sospensione dell'attività.
In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, tali strutture dovranno essere chiuse.
La chiusura non è disposta per farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari, il cui gestore è comunque sempre chiamato a garantire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, pena la sospensione dell'attività in caso di violazione.

Sospesi i mercati ordinari e straordinari, i mercati a merceologia esclusiva e i mercatini e le fiere, ad eccezione dei mercati a mercealogia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari e più in generale, ai posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari

Sospese palestre, piscina, centri sportivi
Sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi.

Luoghi di culto. Sospese le cerimonie funebri
L'apertura è condizionata all'adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Sono sospese le cerimonie civili e religiose, comprese quelle funebri.

Competizioni ed eventi sportivi
Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Resta consentito il loro svolgimento, nonché delle sedute di allenamento degli atleti professionisti e atleti di categoria assoluta che partecipano ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali o internazionali, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, oppure all'aperto senza la presenza di pubblico.

In ogni caso, le associazioni e le società sportive, attraverso il proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano.

Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici.

Ricorso a ferie e congedo
Ai datori di lavoro pubblici e privati è raccomandato di promuovere la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi di congedo ordinario e di ferie, fermo restando quanto previsto dalle norme per l'applicazione del lavoro agile.

Sospesi i concorsi
Sono sospese le procedure concorsuali pubbliche e private ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati è effettuata esclusivamente su basi curriculari o in modalità telematica. Sono esclusi dalla sospensione i concorsi per il personale sanitario, gli esami di Stato e di abilitazione all'esercizio della professione di medico chirurgo e quelli per il personale della protezione civile, che devono svolgersi preferibilmente con modalità a distanza o, in caso contrario, garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Congedi sospesi
Sono sospesi quelli ordinari del personale sanitario e tecnico, nonché del personale le cui attività siano necessarie a gestire le attività richieste dalle unità di crisi costituite a livello regionale.

Riunioni in videocollegamento
Nello svolgimento di riunioni, in tutti i casi possibili devono essere adottate modalità di collegamento da remoto con particolare riferimento a strutture sanitarie e sociosanitarie, servizi di pubblica utilità e coordinamenti attivati nell'ambito dell'emergenza COVID-19. In ogni caso, va garantito il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Sospesi esami di guida
Sono sospesi gli esami di idoneità alla patente da espletarsi negli uffici periferici della Motorizzazione civile. Con apposito provvedimento dirigenziale è disposta la proroga a favore dei candidati che non hanno potuto sostenere le prove d'esame in ragione di tale sospensione.

Centri per anziani e disabili
È sospesa l'attività dei centri semiresidenziali per anziani e per disabili (centri diurni) e dei centri socio-occupazionali per disabili su tutto il territorio regionale incentivando dove possibile percorsi di domiciliarità.

Parrucchiere, servizi estetici
Nell'esercizio delle attività classificate con i codici ateco: 96.02.01 (Servizi di saloni di barbiere e parrucchiere); 96.02.02 (Servizi di istituti di bellezza) 96.02.03 (Servizi di manicure e pedicure) 96.09.02 (attività di Tatuaggio e piercing) gli addetti impegnati nel servizio a contatto con i clienti devono, a far data dal 10 marzo 2020 e fino al 3 aprile 2020, indossare una mascherina e guanti monouso, lavarsi le mani fra un cliente e l'altro con gel idroalcolico e pulire le superfici con soluzioni a base di alcol o cloro.

Le disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.
Anagrafica dell'Ente
Comune di Ostellato
Piazza Repubblica, 1 - 44020 Ostellato (FE)
Tel. +39 0533 683911 Fax +39 0533 681056
C.F. 00142430388 Partita I.V.A. 00142430388
PEC: comune.ostellato@cert.comune.ostellato.fe.it

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La gestione di questo sito è a cura della redazione del comune di Ostellato
Pubblicato ad Agosto del 2019
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