Le famiglie che rientrano tra i beneficiari, individuate in applicazione dei criteri definiti dal Decreto interministeriale, non riceveranno comunicazioni a casa in merito all’assegnazione del contributo, ma dovranno verificare la propria presenza nella graduatoria.
La graduatoria è stata redatta in forma anonima, al fine di garantire la riservatezza dei dati. I cittadini potranno verificare la propria presenza attraverso il numero di protocollo dell’attestazione INPS-ISEE-DSU 2026, rilasciato dal sistema Inps in sede di presentazione telematica dell’Isee e conosciuto da ciascun interessato.
I nuclei già beneficiari della carta negli anni passati non devono recarsi in Ufficio Postale. L’importo di 500 euro viene caricato sulla card già attiva. Chi ha smarrito la Carta e non ne fosse più in possesso potrà richiedere la sostituzione in Ufficio Postale presentando allo sportello: un documento di identità in corso di validità; il codice fiscale/tessera sanitaria; la denuncia presentata all’Autorità Giudiziaria o di Pubblica Sicurezza.
I nuovi beneficiari potranno ritirare la Carta dedicata a te presso qualsiasi Ufficio Postale. Chi non avesse ritirato la carta lo scorso anno, per il ritiro dovrà presentarsi alle Poste con il numero di protocollo Isee e un documento di identità con codice fiscale della persona dichiarante Isee.
Per non perdere la somma accreditata per il 2026 è indispensabile effettuare almeno un acquisto entro il 16 dicembre 2026. La quota 2027 sarà invece accreditata sulla carta a partire dal mese di aprile 2027. Chi non ritira o attiva la carta entro il 16 dicembre 2026 può comunque farlo solo per la quota 2027, tra il 1 aprile e il 31 agosto 2027.